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DAL CLAVICORDO AL PIANOFORTE GRAN CODA - Seconda parte

Domenica 18 febbraio, presso la Scuola di Pianoforte Silence, ci sarà il secondo appuntamento dedicato alla Storia del Pianoforte.
Protagonista Corrado de Bernart il quale illustrerà l'evoluzione dello strumento e del suo repertorio a partire dagli anni della prima generazione romantica sino ai giorni nostri. 
Immagini, video ed interventi musicali a cura dei pianisti Floriana Provenzano e Marco Della Patria permetteranno di comprendere le radicali differenze tra gli strumenti dei primi decenni dell'Ottocento e quelli di un secolo dopo, fino alle recentissime evoluzioni tecniche ed estetico-sonore dei pianoforti di ultima generazioni.
Un viaggio appassionante che dalla storia dello strumento risale al costume sociale ed all'impiego del pianoforte o - meglio - delle varie tipologie di pianoforte nei contesti più vari.

Inizio ore 18:30. Si accede solo su prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Presentazione del libro "Il flessuoso flusso" di Gabriele Toma

Domenica 28 gennaio alle ore 18 presso la Scuola di Pianoforte Silence, il pianista e scrittore Gabriele Toma presenterà il suo ultimo libro "Il flessuoso flusso", una raccolta di poesie nata quasi per gioco.

Queste ultime saranno declamate dall'attrice Chiara Sicuro e alternate ad interventi musicali dello stesso autore.

La serata si concluderà con la prima esecuzione assoluta del melologo "Il flessuoso flusso", performance per piano e voce recitante composta dallo stesso Toma e basata sulla poesia che dà il nome alla raccolta.

Ingresso libero. Si accede solo su prenotazione scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giancarlo Simonacci e Gabriella Morelli interpretano Erik Satie

Domenica 21 gennaio presso Maglio Cioccolato - Show Room si esibirà un duo pianistico d'eccezione formato da Giancarlo Simonacci e Gabriella Morelli che proporrà musiche del compositore francese Erik Satie (1866 – 1925).

Programma:

I parte

En habit de cheval (1911)
per pianoforte a 4 mani

Choral
Fugue litanique
Autre choral
Fugue de papier

Trois morceaux en forme de poire (1903)
per pianoforte a 4 mani

Manière de commencement
Prolongation du meme
I – II – III
En plus
Redite

Parade (1917)
per pianoforte a 4 mani

1. Prelude du rideau rouge
2. Prestidigitateur chinois
3. Petite fille américaine
4. Rag-time du paquebot
5. Acrobates
6. Suite au prelude du rideau rouge

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II parte

USPUD  Ballet chrétien en 3 acts (1892)
per pianoforte

testo di J.P. Contamine de Latour
illustrazioni di Matteo Simonacci

Apertura al pubblico: ore 20:00

Inizio concerto: ore 21:00

Prima del concerto ci sarà una degustazione di cioccolato offerto da Maglio Arte Dolciaria e vini offerti dall'Azienda Vitivinicola Francesco Candido SpA.

Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare al 389/9768558

Le “colinde” di Bartók: un regalo di Natale

 

“Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia…”

dal Vangelo secondo Matteo, Mt 5, 1-12

 

Le “colinde” sono dei canti natalizi romeni che, come accade spesso nella tradizione popolare, venivano eseguiti da ragazzi e uomini, andando di casa in casa, in cambio di piccoli doni. La caratteristica di questi canti, che Bartók raccolse soprattutto in Transilvania, è che non trattano temi religiosi e legati al Natale ma si ispirano alla natura, al lavoro dei pastori, agli antichi eroi, rispecchiando la loro origine di riti per la celebrazione del solstizio d’inverno. Basta guardare le prime parole, riportate fedelmente da Bartók, di alcune colinde:

Pă cel plai de munte, Doamne, merg oile 'n frunte, 1A (Su quali crinali di montagna - signore – vanno le pecore …) 

Deasupra pã rãsãritu, Doamne, ioj Domnului, Doamne, mândrui câmpu dînfluritu, 2 B (Al sorgere del sole - signore, signore – il campo fiorito splende orgoglioso in tutta la sua luce… )

Colo’n jos la munte’n josu, florile, flori dalbe de măr, Sânt tri turme de oae , 1B (Laggiù, giù dalla montagna – fiori, fiori bianchi di melo – ci sono tre greggi di pecore…)

Queste composizioni sono solo una piccola parte dell’immenso lavoro diBartók sulla musica popolare, iniziato nel 1906 con i viaggi di ricerca e raccolta insieme a Kodály e al fedele fonografo Edison, e proseguito con passione fino allo scoppio della prima guerra mondiale. 

Le vicende del dopoguerra, con gli sconvolgimenti della carta geopolitica dell’Europa Orientale (la Transilvania, ad esempio, passa dall’Ungheria alla Romania alimentando il revanscismo fascista nascente) renderanno impossibile il lavoro di Bartók “sul campo”. Continuerà però il suo lavoro di riflessione teorica e di pubblicazione, e la polemica contro le accuse e le critiche per lo spazio dedicato alla musica popolare non ungherese da parte di una cultura istituzionale sempre più “nazificata”. La raccolta delle “colinde” (1915) viene pubblicata solo nel 1935, a sue spese.

E a questo punto viene spontaneo il collegamento con un’altra opera del 1930, la Cantata profana. Nei modi classici della cantata viene rievocata un’antica leggenda romena, affine ai temi delle colinde, e trova voce il senso di estraneità e di rifiuto della società del suo tempo che porterà Bartók alla scelta dell’esilio dall’Ungheria nel 1940 e alla dolorosa solitudine dei suoi ultimi anni negli Stati Uniti.

(dalla Cantata profana: le parole del figlio trasformato in cervo al padre che lo supplica di tornare a casa.

Figlio: Caro padre nostro, / vattene tu a casa / dalla nostra madre, / che le nostre corna non passano per la porta, /ma solo sui monti …).


https://www.youtube.com/watch?v=hMsXdiNuCPI


Masterclass su Erik Satie con il M° Giancarlo Simonacci

Il 21 gennaio 2018 si terrà presso la Scuola di Pianoforte Silence una masterclass con il Giancarlo Simonacci sul repertorio pianistico e cameristico di Erik Satie.
Le iscrizioni sono aperte a tutti coloro che vogliano affrontare il repertorio di Satie sia come strumentisti che come compositori e uditori.

Orario: 15:00 - 18:30

Per partecipare alla Masterclass è necessario compilare entro il 7 gennaio 2018 il modulo di iscrizione sul sito www.scuoladipianofortesilence.it dove sono riportati i costi e le modalità.


Per informazioni contattare il M° Francesco Negro al numero 389/9768558 oppure inviare una email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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