Pauline Viardot-Garcia e Frédéric Chopin: la poetica della Chanson Populaire nelle Mazurche a cura di Mariacarla De Giorgi

Pauline Viardot-Garcia e Frédéric Chopin: la poetica della Chanson Populaire nelle Mazurche a cura di Mariacarla De Giorgi

Sabato 2 maggio 2020, alle ore 16:00, la Scuola di Pianoforte Silence ospiterà su Zoom la musicologa Maria Carla De Giorgi, docente dell'Università del Salento.
 
Il presente incontro ci permetterà di entrare nei salotti parigini dell’Ottocento per conoscere Pauline Viardot Garcia, una tra le figure di interprete e compositrice più rappresentative della vita musicale europea dell’età romantica. La sua formazione artistica legata ai grandi compositori Liszt e Chopin, di cui la Viardot fu allieva, ci porterà ad incontrare il grande maestro polacco, per far luce su un genere di composizione centrale nell’opera pianistica del grande compositore, ossia la mazurca.
L’analisi delle 12 mazurche, scelte dalla compositrice per essere riadattate all’esecuzione vocale, mostrano non solo il chiaro intento di evidenziare tutte le potenzialità poetico-espressive di questa forma di danza popolare polacca, ma rivelano anche i suoi ideali estetici, improntati alla riscoperta dei valori propri della chanson populaire, intesa come espressione dello spirito nazionale di un popolo.
Di grande interesse è la stretta collaborazione tra Chopin e Viardot, di cui abbiamo notizia grazie a George Sand, che ci parla di questa profonda intesa tra il maestro e l’allieva nell’adattamento vocale delle mazurche, facendo luce non solo sulla scelta dei pezzi, iniziata molto presto nel 1831 e conclusasi solo dopo il 1848, ma anche sulla ricerca dei testi poetici, adattati prima nella sua lingua originaria, lo spagnolo, come si deduce dagli epistolari di Chopin, e solo nel 1864/65 in francese, grazie alle liriche scritte da Louis Pomey. Con la trascrizione delle mazurche chopiniane da parte della Viardot entriamo nel cuore del dibattito culturale del romanticismo francese sulla musica popolare, intesa come un tutt’uno con la poesia, in cui il canto in lingua originaria assurge ad un ruolo di assoluta centralità.
 
Per partecipare all'incontro è necessario inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. comunicando l'indirizzo email a cui inviare le credenziali per accedere al meeting su Zoom.